giovedì 19 gennaio 2012

Heartburn: Piccolo film Grandi persone

Heartburn è un piccolo sogno che piano piano prende il gusto della realtà.
Nei suoi due minuti e dieci secondi catapulta lo spettatore nel suo mondo, che sa di antico, che sa di magico, quel mondo che solo un bambino potrebbe capire appieno o chi, come me non ha mai voluto crescere.
Alma il nome fittizio di una bambina, ma non di una qualsiasi di quella bambina che durante una cena coi suoi genitori si perde in un sogno tutto suo, dove bambole grandi quanto lei mangiano come sue ospiti su una tavola piena zeppa di pietanze.
Ma Alma perde il controllo di se, è stufa delle regole anche nel suo immaginario, le bambole sono educate mangiano con la forchetta e il coltello, stanno composte e lei è stufa, ribelle ,vuole esagerare ed ecco quindi che comincia a mangiare con le mani strappando pezzi di pollo, rompe le sue commensali scagliandoli pezzi di loro stesse addosso, lancia forchette, ride senza senso, salta sulla tavola cade e scatena un grosso incendio.
Tutto torna alla realtà, Alma capiamo subito che è una bambina educata e dolce, seduta alla tavola coi genitori, sembra timida tutta raggomitolata nel suo vestitino rosso, la mamma sistema un pollo sulla tavola è lei rimane sbalordita, chissà a cosa ha pensato ci viene da chiedere, sarà sbalordita perché aveva anche lei sognato un pollo o perché in realtà il pollo era quello che avrebbe voluto e casualmente lo avrebbe mangiato da li a pochi minuti?

Heartburn from heartburnfilm on Vimeo.


Alma sono certo rimarrà nei vostri cuori per un po', perché guardandola tornerete indietro nel tempo a quando eravate piccoli e immaginavate di giocare coi vostri giocattoli ma allo stesso tempo ricorderete il fuoco che vi bruciava dentro quando i genitori vi dicevano di non fare alcune cose e voi avreste voluto farle lo stesso, insomma Heartburn stimolerà sicuramente molte cose di voi ma quello che vorrei fare adesso è parlarvi un po' nello specifico del lavoro che c'è stato dietro, perché per essere un cortometraggio racchiude tecniche particolari e non molto semplici da eseguire, infatti In Heartburn si mescolano due tipi di animazione : Stop motion + Rotoscoping e Animazione Tradizionale continuate a leggere e scoprirete di cosa sto parlando.


Innanzitutto per togliere ogni dubbio, ci tengo a precisare che il progetto è stato realizzato da 7 ragazze + Valerio che si è occupato del sound design e della colonna sonora.
 



    Mondo Esteriore: Animazione tradizionale
Iniziamo col parlare delle  ragazze dell'animazione presentandovele una per una.
   Eleonora è la disegnatrice di punta ovvero la character design del gruppo.
Eleonora ha dato ad Alma uno stile volutamente “infantile”, la sua testa è stata ingrandita per avvicinarla alla fisionomia delle bambole (Dal - Jun Planning) usate nell'animazione in stop motion.
   Assieme a lei in questa avventura fatta di miliardi di fogli bianchi c'erano Giulia e Alessandra che al seguito di Eleonora davano vita ai movimenti di Alma e come vi chiederete? Beh provo a spiegarlo in breve:
  Partendo da uno storyboard iniziale, Eleonora iniziava a disegnare i fotogrammi  chiave di una scena, ossia le pose fondamentali di un’azione. Il lavoro passava poi ad Alessandra, che procedeva nell’intercalazione, ovvero disegnare tutti i frame fra una posa principale e la successiva, mantenendo un segno pulito e lineare, il tutto poi veniva digitalizzato e passato alle mani di Giulia che con l'aiuto di photoshop arricchiva i personaggi colorandoli e aggiungendo la texture.
L'estetica di Alma reale e Alma nel sogno è molto diversa, ad esempio hanno scelto di usare colori molto pastellosi nella realtà in contrapposizione al  super realismo del sogno, tutto il filmato gioca proprio su questa contrapposizione vero finto, finto vero.
Ecco i passaggi per colorare Alma disegno a matita, colorazione e texture finale.
      Definizione di Alma       Pulizia del tratto          Giulia al lavoro




Mondo Interiore: Stop Motion + Rotoscoping
                   Ogni elemento presente nel sogno del pranzo, dalle bambole, al cibo, persino anche le fiammelle dei candelabri, e’ stato interamente animato in stop motion da Laila e Valentina con l’intervento costante di Eleonora e delle altre ragazze.
    STOP MOTION: e’ una tecnica di animazione che consiste nel dare “vita” in maniera materica e minuziosa ad un puppet o un qualsiasi oggetto. Una volta messo in posa il personaggio, si scatta una foto, per poi passare con un minimo spostamento alla posa successiva ed eseguire un altro “click”. Dopo, vari scatti, almeno 12 per ottenere un secondo, si ottiene l’illusione di un movimento completo e fluido.
   Animazione del passato di verdure    Animazione del candelabro che salta in aria
                   
I frame scattati sul set in miniatura venivano poi passati ad Eleonora, Alessandra e Giulia per il ROTOSCOPING : in Photoshop, frame by frame, le ragazze hanno ricalcato l’ingombro del manichino presente sul set, dandogli la forma e il volto di Alma.
Il manichino/Puppet, dunque è stato necessario sul set in stop motion per ottenere l’interazione con le bambole e l’animazione grezza di Alma,  con la tecnica di rotoscoping è stato successivamente trasformato in disegno animato ed espressivo.
Per rendere credibile l’integrazione della figura 2D di Alma all’interno della scenografia sono stati necessari due ulteriori passaggi : il mask rotoscoping e il compositing. 
 
Prima foto: realizzazzione del manichino seconda foto: manichino o Puppet che serviva da riferimento per il rotoscoping durante le riprese in stop motion.
Ecco una fase del rotoscoping, il disegno è stato realizzato sulla base del frame di Alma che cade.

MASK ROTOSCOPING : Questo passaggio, curato principalmente da Julie e Benedetta , consisteva nell’isolare il personaggio di Alma, ricalcandone perfettamente la sagoma in Photoshop,frame by frame, in modo tale che il disegno della sua figura, nel passaggio successivo,ovvero il compositing, fosse un elemento indipendentemente manipolabile e caratterizzabile rispetto alla scenografia di fondo.
                                     Questo è per dare un'idea di Mascheratura.
COMPOSITING : Il compositing e’ un processo che prevede il ritocco finale dell’immagine affinchè risulti esteticamente riuscita e credibile. In questo passaggio, l’azione principale era quella di dare una texture e un colore al disegno a matita digitale di Alma, bilanciandone poi luci e ombre in modo tale che fossero simili rispetto a quelle presenti sul corpo delle bambole. Infine, avvenivano gli ultimi ritocchi, come ad esempio, cancellazione di fili o cavi, bagliori per enfatizzare il fuoco delle candele,etc...
Le fasi del compositing il disegno base fatto su frame base.
                             texture                    Colorazione del vestito

                          Ombre                   fusione di tutto "compositing"


 La scena di Alma che mangia il pollo è un'ulteriore tecnica sempre di rotoscoping in cui un'attrice in questo caso Valentina recita la sua parte (mangiare una coscia di pollo) sulla base di questo spezzone  verrà successivamente disegnata Alma mantenendo  la bocca di Valentina l'effetto finale è molto suggestivo e ben riuscito. Questa Tecnica veniva usata anche nei primi film della Disney.

                    Fusione di tutto e piccola riflessione personale
Difficile suddividere tutti i compiti di queste 7 giovani ragazze perché di fatto, tutte facevano tutto, anche solo il creare i cibi in plastilina, montare il set, colorare un vestitino ognuna di loro ha dato vita ad un pezzetto di filmato e non solo ad un compito unico e prestabilito, ricordo ancora il mio primo piede sul set, Eleonora, e Giulia cucivano le tende mentre Laila, Alessandra e Valentina si occupavano del pavimento del set e Julie e Benedetta coloravano gli abitini delle bambole, e i piatti. L'aria era piena di aspettativa, e di pittura spray, non vedevano l'ora di iniziare a dar vita al loro piccolo sogno e a quello di Alma
Non posso che ringraziarle infinitamente per avermi dato l'opportunità di dare un piccolo contributo a questo progetto che spero abbia il massimo successo… "perché si dice sempre che in Italia non ci siano giovani interessati ad inseguire i propri sogni, ma soprattutto a realizzarli, invece ripensando a questo progetto mi viene solo da pensare che chi lo dice non ha indagato a fondo, perché queste 7 ragazze da sole ma lo stesso Valerio ultimamente, hanno dato uno schiaffo in faccia a queste persone dimostrando il contrario, l'Italia è piena di giovani interessanti disposti a dare sfogo alla propria immaginazione ma bisogna dargli anche l'opportunità di farlo, in questo caso lo IED ha dato un grande supporto che non sempre le scuole danno, anzi… a queste ragazze è stata data piena fiducia, gli hanno concesso, materiale, spazi, computer, certo anche loro hanno dovuto fare un piccolo investimento, però di sicuro senza la scuola sarebbe stato molto più difficile."
Spero di aver detto tutto nel migliore dei modi, ringrazio el ragazze per il material eche mi hanno concesso, e per tutte le correzioni, se ce ne saranno altre da fare, le farò sicuramente ^_^

Grazie infinite



                                  Alcune fasi della preparazione del set

Ecco in breve le specifiche mansioni di ognuna delle ragazze in base anche a quello che hanno studiato:

                                                                  Julie Video
                                                                  Laila Video
                                                                  Valentina Video
                                                                  Eleonora Illustrazione
                                                                  Giulia Illustrazione
                                                                 Alessandra Illustrazione
                                                                 Benedetta Illustrazione

Eccoci tutti assieme durante la Tesi... restate su questi schermi che prossimamente posterò nello specifico tutto il lavoro sulle Bambole e sulla Musica.
Da Mr.Buffe... è tutto ^__^



giovedì 12 gennaio 2012

Moo VICTIM


Da anni vedo le migliori persone che conosco, sfoderare le loro minicard di MOO e mi sono sempre promesso che prima o poi... stanotte in un raptus notturno le ho ordinate, e non senza incappare in qualche problemino, più che altro MIO legato al fatto che alcune foto che ho scelto hanno la scritta Mr.Buffe... che purtroppo non potevo togliere, pazienza poco male.
Che cos'è MOO?
Moo è un servizio on line di stampa di nuova generazione, dove puoi fare un po' quello che vuoi con le TUE immagini, puoi stampare dele cartoline, delle minicards che poi puoi personalizzare a tuo piacimento inserendo uno slogan o i tuoi dati e farli diventare dei bigliettini da visita un po' diversi dal solito rettangolone... ma poi ancora poster, biglietti d'auguri, e chi più ne ha più ne metta.
Il servizio è tutto gestito on line, nel giro di due ore dall'invio dell'ordine già iniziano a stampare quindi, occhio a controllare bene tutti i dettagli, vari metodi di spedizione tracciabili e non, possibilità di avere dei porta card per averli sempre con te.
La cosa veramente interessante è che in un pacchetto base di queste card se ne possono stampare 100 ma con 100 immagini differenti.
Personalmente ho scelto solo 50 immagini che percorrono tutto quello che ho fatto fino ad ora, non ho voluto puntare solo sulle ultime cose, ma soprattutto ho inserito molte foto di Blythe che mi piacevano particolarmente, anche se non sono costumizzate da me e non hanno dei miei vestitini.
Quello che mi piace di più di queste card è che in un certo senso si dona alle persone un pezzettino di se, alcune lo sceglieranno, per altri sceglierà il destino ma ognuno avrà qualcosa di diverso di te.
Ogni mese arrivano offerte interessanti, quindi il mio consiglio è iscrivetevi al sito, tanto è gratuito, poi quando ne avrete voglia, farete il vostro ordine o magari non lo farete mai, ma non si può mai sapere...
Il prezzo è davvero ridicolo poco meno di 12 euro + spedizione e iva
La qualità di stampa è ottima il cartoncino è solido insomma potrei stare qui ore a spiegarvi che MOO è un servizio fantastico, la cosa migliore è sbirciare il loro sito e scommetto che verrà voglia anche a voi di farvi delle minicard...

MOO
ecco alcuni esempi trovati sul web (non sono foto mie):





Ecco alcune delle immagini che ho scelto per le mie MiniCards... non vedo l'ora di vederle...








Da Mr.Buffe è tutto alla prossima


giovedì 22 dicembre 2011

Buon Natale da Mr.Buffe

Mettiamo da parte il post precedente e passiamo a qualcosa di FELICE.
 E' Natale, lo sentite? scommetto di no, succede di tanto in tanto, le luci si affievoliscono di anno in anno nella città, qualche negozio mette sulla vetrina una ghirlanda e pensa che faccia festa, un'altro appiccica un finto nastro da pacchetto sul vetro pensando sia bello...ma non è così, ce ne rendiamo conto tutti che il natale non è un nastrino e via, il Natale e condivisione, amore e pace, ma il mondo attorno sembra non vedere questa sfumatura, forse perché troppo impegnato a pensare a mettere via i soldi, alle bollette, in effetti non passiamo un bel periodo ma questo non deve distruggerci la vita, dobbiamo alzarci al mattino e guardare il sole con gli occhi aperti, anche se ci disturba, è Natale gente, vorrei correre per la città e gridarlo, capita solo una volta all'anno e non è così lungo come sembra, dura un attimo.
 Il Natale è quel piccolo attimo in cui tutti, e quando dico tutti  dico proprio tutti, si...anche tu incredulo che stai leggendo, ti sentirai un pò bambino con davanti il tuo pacchetto, perché anche se sei stato cattivo un regalo qualcuno te lo fà, vuoi perché qualcuno riesce a guardare oltre quello che sembri, vuoi per stupidità, ma hai davanti a te un regalo e ti chiederai, me lo merito? durerà forse un millesimo di secondo questo pensiero, ma lo penserai, prova a riflettere su questo e scoprirai la magia del natale, che ti porterà indietro nel tempo, potresti rimanere stupito e scoprire qualcosa di te che non sapevi, non rifiutarlo ma tienilo dentro e scartalo (il ricordo) quando più ne avrai bisogno, non sei solo ^__^.
Qualcuno ama anche te e non è forse questo, un ottimo motivo per festeggiare?
 I regali...molti pensano siano una stupidaggine, altri prendono ciò che capita pur di spendere poco, ti ritrovi statuine che per nulla al mondo avresti comprato o in alcuni casi qualcosa che invece volevi, non è importante il contenuto del pacchetto ma quello che rappresenta per chi te lo ha donato.
 I regali più belli sono quelli ricevuti da chi non ti aspettavi ed ecco quindi che ci sentiamo felici di quell'angioletto goffo e paffuto che tiriamo fuori ogni anno a Natale e gli sorridiamo, oppure quel libro un pò vecchio che ci regalò un'amica della mamma, oppure che dire dei regali di scuola dei bambini? oppure per quelli più fortunati, basta guardare i propri figli nati magari in questo periodo, guardateli negli occhi...non potete pensare che il Natale non sia meraviglioso.
 A Natale mi dimentico di tutto o ci provo almeno, perché sono rari i momenti in cui qualcuno dona qualcosa agli altri, per quanto sia una festa comandata in ogni regalo c'è comunque l'intento di qualcosa di più di un dono, perché se una persona non volesse fare un regalo non lo farebbe, che sia Natale o compleanno o qualsiasi altra festa.
 Non voglio inculcarvi nulla, solo provate a guardare le cose da un'altro punto di vista, scavate di più in voi e negli altri, guardate dentro e non fuori, c'è qualcosa di buono intorno, forse non è babbo natale forse non è Dio ma che importanza ha cosa o chi sia, l'importante è che c'è, ma dobbiamo solo imparare a guardarlo e a sorridergli.


Un  buon Natale a tutti dal vostro folletto del Natale passato, presente e sicuramente futuro ^__^
                                                                                                                                              Mr.Buffe...

mercoledì 9 novembre 2011

Qualcosa dal tempo passato...

A distanza di anni... rileggo vecchi scritti del mio vecchio pc, risalenti a qualche anno fa, sono strani ma non li trovo brutti, forse scritti male si, ma il senso è interessante, ve li vorrei mostrare, sono tutti progetti fermi non riesco a capire se vale la pena portarli avanti o tenerli nella mia testa e rispolverarli di tanto in tanto. Non hanno un senso logico sono tipo poesie che dovrei inserire all'interno di storie già scritte nella mia testa, ma che per una cosa o l'altra non escono del tutto. 

Mio Immortale: scritto il 19 Novembre 2008
    Mio immortale amico creatura nascosta nell'oblio profondo. Ti chiedo di mostrarti.
Ti cerco da tempo immemorabile oramai. Il mio cuore non reggerà in eterno. ..e neppure la mia mente Mio immortale amico che ti nascondi dentro me Fuoriesci dal tuo nascondiglio.
Ti chiedo di mostrarti Mio immortale. La mia mente è troppo strampalata per trovarti in questo caos.
 Ho smesso di ricordare da quando sei andato via.
Mio immortale amico lo so che sei li in mia attesa.
Se mi tendessi la mano, potrei vederti. Ti raggiungerei Mio immortale.
Nel tempo e nello spazio ci siamo trovati
Nel mondo ti ho amato
Voglio continuare a farlo Mio immortale amico
Nel cuore e nell'animo di ogni uomo posso trovarti...
Nella lacrima infantile di un bambino ti ho visto...
Nella pelle delicata di un madre perduta ho scorto la tua presenza
Nell'immenso vuoto ti ho sentito, Non scappare più ti prego
Voglio solo stringerti per un'ultima volta prima che la porta della vita si chiuda del tutto e mi faccia tornare lassù dove gli angeli piangono e gli uomini sognano. 
Mio immortale, non voglio andare via senza di te.
Non posso
Mio immortale nel sole e nel buio ho atteso il tuo ritorno.
Ma non ti ho mai visto.
Mio immortale cancellami del tuo ricordo cosicchè mi liberi da questo vagare inerme.
Cancellami, cancellati da me Mio immortale amico, il tuo alito raffredderà per sempre la mia pelle, nessuno, neppure tu potrai cambiare questo. 
Mio immortale. Mio immortale...amico. Mio immortale

     Canzone dell'esserino: creata lo stesso giorno della precedente, ma fà parte di un'altro racconto Raccoglimi fratello. Prendimi cullami, fammi ridere.
Ho pianto tanto sai mentre non c'eri? Ho gridato- Perso la voce Non mi hai ascoltato. Sono qui mi vedi? Sono qui mi senti? Sono qui ci sono e ci sarò sempre.
 Accoglimi fratello prendimi, cullami fammi ridere Ho desiderato tanto il tuo ritorno Ho amato- Perso il senno Non mi hai ascoltato
 Sono qui mi ami?
Sono qui mi vuoi?
Sono qui ci sono e ci sarò sempre. Non dubitarne
 Ammazzami fratello Abbandonami, buttami fammi male Desidererò sempre il tuo ritorno Ho riso- Perso il cuore Mi hai ascoltato?
Sono qui imprigionami
Sono qui soffocami
Sono qui ci sono e ci sarò sempre.

 BOH: Scritta il 24 gennaio 2006 non ricordo il perché ho scritto questo e non è neppure conclusa
   Vorrei piangere il tuo amore e vederlo cristallino dentro un bicchiere. Lo conserverei e lo farei maturare. Aspetterei che il buio lo innondi di oscuri riflessi.
Lo farei respirare alla luce della Luna in modo che il suo mistico sapore venga abbagliato da una luce diversa. Di tanto in tanto lo assaggerei, per sincerarmi di un'ottima annata.

 Cagherei odio e lo seppellirei nel più bel giardino. Odorerei cotanta sporcizia inutile fino ad averne ben chiaro persino il sapore. Purificherei il mio corpo da tanta impurità e attenderei di avere altro odio da buttar fuori. E gioirei nel vedere i miei fiori sbocciare.

 Suderei...

 Non è un post dei soliti, spero vi piaccia comunque
Mr.Buffe...

martedì 18 ottobre 2011

Mr.Buffe...& Friends: Capitolo primo. Famiglia

Dopo una nottata strana, a rincorrere il sonno a svegliarmi da sensazioni strane, sfuggire agli alieni che secondo me si aggirano per casa e una colazione tecnicamente sana, Latte miele e fette biscottate (al grano saraceno), e dopo aver ritirato un pacco di libri e un film che tanto ho desiderato ma soprattutto, dopo aver avuto la conferma di spedizione del regalo per Mr.T, finalmente posso sedermi alla mia nuova scrivania e scrivere qualcosa sul mio amato BLOG da tempo lasciato un po' a se stesso. Quello che vorrei aprire oggi è un capitolo importante nella vita di tutti, ovvero gli amici/famiglia. Mi trovo spesso a riflettere su cosa voglia dire famiglia, sentirsi in famiglia, nel mio piccolo mi ritengo una piccola famiglia di 70 e passa persone ovvero io, Mr.T e tutte le nostre figliocce di plastica, certo non mangiano non bevono, e non sporcano ma a vestiti e trucchi consumano più di un plotone di fotomodelline snob. Ma sto andando un po' fuori tema. Gli amici dicevo sono una famiglia, alcuni resistono per anni, altri pochi mesi, alcuni anche per pochi giorni ma li ricordi per tutta la vita, alcuni sono utili, altri sono li solo per farti divertire, altri ti buttano addosso i loro problemi ma quando hai un problema tu, se lo riprendono volentieri. Fin da bambino mi sentivo dire che una famiglia è quella formata da padre madre e figli (di sangue) di tanto in tanto ho persino sentito dire che una coppia con figli adottivi non era una vera famiglia, poi per fortuna i tempi sono cambiati un po' ma non abbastanza, in TV e sui giornali si sente sempre dire che la famiglia di sta sgretolando, che ad esempio due uomini non possono creare una famiglia idem due donne ecc ecc. Ho smesso di ascoltare tutte queste persone che parlano solo perchè inquadrate da una telecamera o perché hanno studiato in scuole cattoliche, la famiglia secondo me, va oltre tutto questo, famiglia per me significa stare assieme a qualcuno a cui vogliamo bene, anche se spesso non ne capiamo il motivo. Tutte le persone del mondo sono legate in qualche modo da qualcosa, e si finisce per creare tante piccole famiglie. Inizialmente la famiglia è una, quella che ti crea, ma crescendo si cambia, si decide di vivere altrove, questo cambia irrimediabilmente la nostra vita e quindi cambia la nostra famiglia. Nel corso della mia vita ho incontrato un sacco di persone che mi hanno dato e tolto qualcosa, nel bene e nel male. Alla fine una specie di famiglia me la sono creata anch'io, pensavo di avere una sorella ad esempio ed invece scopro su FB che ne ho 3, pensavo di avere una mamma e invece ne ho incontrata una davvero speciale su una montagna che mi ha dato più di quanto sia riuscita a fare la mia in tutta la sua vita, pensavo di non avere fratelli e di non poterne mai avere, invece arrivato al lavoro eccone spuntare a fiotti da ogni angolo, insomma come si fa a ridurre la famiglia a padre madre e figli e basta? La famiglia è molto di più, è esserci quando serve, ascoltare quando serve, discutere quando serve, amarsi, sempre. Questo è un piccolo spunto di riflessione, pian piano, nel tempo che verrà, vi presenterò uno per uno tutti i membri di questa folle famiglia, perché secondo me, gli amici dicono molto di chi sei veramente. Adesso, torno dai miei alieni invisibili, ai sogni assurdi e a cavallo dei miei insetti preferiti...da Mr.Buffe... è tutto.
Questi sono solo un piccolo assaggio...

sabato 17 settembre 2011

Pensa positivo Mr.Buffe...

Il lavoro al Caffè è sempre frenetico, gente che va e che viene, bella e brutta gente, tendenzialmente brutta...in tutti i sensi possibili. Fino a qualche tempo fa mi arrabbiavo, anche tanto, adesso ho un nuovo modo per ovviare a questo problema, quando mi si presenta un “bad customer” lo immagino con una testa di Blythe oppure penso alla Blythe che vorrei, oppure penso (questo funziona più di tutti) “questa sera, finita questa serata pessima, tornato a casa dal lavoro, mi compro una Blythe nuova” è rarissimo che ciò avvenga veramente, ma come dice anche Peter Pan, sono i pensieri felici a farti volare no? Non importa che pensieri siano, purché ti facciano volare altrove. Poi torni a casa, mangi schifezze con Mr.T. E dopo cena cuci un vestitino nuovo, lo guardi a fondo e dici, questo è per la mia prossima Blythe, vai a letto e fai bei sogni. Il mattino dopo sarai un po' triste, perché non avrai una nuova Blythe, ma potrai tornare a pensarci e se poi, come dice sempre Akire (una delle mie più care amiche), l'universo lo vorrà, prima o poi arriverà... _________________________________ " Per quelli interessati" La frase che ho detto per ultima non è scritta a caso… C'è una filosofia che può essere seguita o no, che dice: se desideri tanto una cosa, che siano soldi, amicizia, potere, amore o quant'altro, desiderando tutti i giorni, e visualizzando bene la meta che si vuole, l'universo in un modo o nell'altro avvererà o comunque farà girare gli eventi, in modo che questi sogni si realizzino. Non sò dire se questa filosofia possa considerarsi reale o no, d'impatto viene difficile crederlo, però posso raccontarvi la mia esperienza. Prima di approdare "definitivamente" a Milano per vivere con Mr.T ho fatto tre anni di pausa sabbatica nella mia città natale Carrara, non amandola particolarmente, non essendoci niente che mi stimolasse ma soprattutto, dovendo vivere con "la Sandra" (essere soprannaturale di stampo demoniaco, anche detta, mia madre) entrai piano piano in una sorta di depressione, non pesante per fortuna ma poco ci mancava. Essere depressi porta a non vedere nulla nel verso giusto, pensare negativo, non gioire più per niente, neppure la vicinanza di mia nipote, che per me è sempre stata un punto importante non mi dava più nulla e andavo sempre più giù. Non avevo un lavoro e questo mi dava molto tempo per pensare alle cose negative. Mr.T non poteva fare molto essendo lontano (abitavamo in due città diverse molto distanti fra loro). Pensavo di impazzire, però ricordo benissimo che spesso, molto spesso pensavo che tutto sarebbe dovuto cambiare, che non poteva andare sempre tutto male, che sarei riuscito ad andare via da quel posto che non mi faceva stare bene. Come ben sapete vivo a Milano, ho una casa, un lavoro a tempo indeterminato, un amore, degli amici, e piano piano sto facendo quello che IO voglio fare. Non so se sia stato l'universo, ma passato questo momento, dopo aver cambiato per un anno città ed essermi trasferito a Ravenna e aver lavorato con mio padre (che per la cronaca, tra le tante cose, avevo anche desiderato di stargli vicino un po di più, perché per una serie di motivi, non ero mai riuscito a conoscerlo a fondo) mi promisi, una volta raggiunto il mio scopo di vivere con Mr.T di cambiare atteggiamento verso le cose, di sorridere, di pensare positivo, di essere gentile il più possibile con gli altri ecc ecc. Non posso dire che tutto è possibile, ma cambiando atteggiamento le cose migliorano per forza, la vita è un essere testardo, se la affronti con le corna, lei cerca di incornarti, se la affronti con una tazza di cioccolato e un sorriso, secondo me, cercherà di essere più indulgente verso di te. Il succo del mio discorsoin fin dei conti è questo, non è tanto l'universo che migliorerà le cose, quanto il tuo atteggiamento verso gli altri farà in modo che gli altri ti vedano in modo diverso e quindi ti sorrideranno, ti aiuteranno, ti vedranno bene e ti assumeranno, ti ameranno ecc, ecc. E anche questo post è giunto al termine, per chi volesse approfondire la questione dell'universo guardatevi questi video su you tube: Nel frattempo Mr.Buffe... ha ormai terminato i preparativi per Rimini, un pò perchè si è dato da fare, un pò perchè ci ha "sperato tanto" che tutto finisse prima o poi ^__^ qualche foto: Mr.Buffe dress4 Mr.Buffe dress3 Mr.Buffe dress01

venerdì 16 settembre 2011

Mr.Buffe... nuovi propositi

Come iniziare qualcosa di iniziato da tempo...ci vorrebbe un riepilogo degli episodi precedenti...ma ricapitolare una vita in poche righe, non si può...quindi per comodità Mr.Buffe... muore e rinasce ora, nel preciso istante in cui stai leggendo queste semplici righe. MORTO. RISORTO... Una piccola e buffa storia d'amore: L'inizio... Non si conoscevano, forse si erano visti...boh nessuno può dirlo con certezza. La notte portava consiglio a quei tempi. Tutto era diverso. La vita non aveva lo stesso senso che ha adesso. Mr.Buffe vagava nel mondo quasi come un profugo disperso in una città sconosciuta. Mr.T. Guardava la “bellezza delle cose” da un punto di vista che pochi riescono a cogliere. E tutto nacque. L'amore e le vite di due persone cominciarono a circolare nello stesso senso come due ingranaggi perfettamente concepiti per far funzionare un'ottimo orologio. Ricordo gli sguardi stupiti di chi li vedeva seduti nel bar a guardarsi con occhi diversi, che non avevano mai veramente visto qualcuno, in quel modo profondo. Capirsi era la cosa più semplice, persino più che respirare (Lo sguardo, percepisce più di mille parole) che fossero muti o sordi o che lo sarebbero diventati, si sarebbero capiti. Questo è quanto serve sapere per comprendere queste due persone. Tutto, inizia dall'amore di due persone, prima per se stessi...poi per la loro passione. Ed è curioso come le persone cambino, il nostro Mr.Buffe ad esempio non amava le bambole, alcune lo spaventavano. Mr.T. nel suo subconscio raccoglieva da anni l'idea di collezionarle, alcune le teneva al sicuro, nella sua stanza. La cosa venne da sé, dapprima raccogliendole nei mercatini, un po' per pena, un po' per sperimentare nuove forme d'arte, entrambi artisticamente formati, vedevano nelle bambole delle tele bianche, pronte per essere dipinte di nuovi colori e forme. Questa passione improvvisamente divenne più imponente, ricca di nuove sfumature, nuovi personaggi e presto capirono su quali bambole volevano puntare, perché ovviamente TUTTE non era e non è ammissibile. Blythe fu la prescelta, qualcosa in lei li rapisce e li trasporta in un mondo diverso, libero da tutto il male, dallo stress della vita, quando passando per casa incrociano i loro occhi di plastica, qualcosa in loro scatta, un po' come il meccanismo che hanno all'interno queste bambole, cambia la visione di tutto. SORRIDONO FELICI. Questo primo (anche se in realtà non lo è) post parla d'amore, di due amori, uno, quello che conosciamo tutti, che ci porta ad amare una persona piuttosto che un'altra, l'altro quello che ci porta ad amare un oggetto più di un altro. Alcuni lo chiamano collezionismo, a me piace pensare che sia AMORE, puro e semplice...Da Mr.Buffe…è tutto, alla prossima amici e siate buoni...